Calvatone, fugge all'alt dei Carabinieri: identificato dopo tre mesi
Un 53enne bresciano non si era fermato all'alt sulla provinciale 10 lo scorso 9 luglio. Individuato grazie al confronto con una vecchia foto.

- Il fatto risale al 9 luglio sulla provinciale 10 nel territorio di Calvatone
- L'uomo, 53enne residente in provincia di Brescia, si è fermato per poi ripartire bruscamente e fuggire
- Individuato dopo mesi di indagini confrontando la sua foto con un precedente controllo sulla stessa auto
- Denunciato per violazione dell'articolo 192 del Codice della strada
Un uomo di 53 anni, residente in provincia di Brescia e con precedenti di polizia, è stato identificato e denunciato dai Carabinieri per non essersi fermato all'alt e aver tentato la fuga a bordo della propria auto. L'episodio, reso noto il 14 ottobre, risale al 9 luglio scorso lungo la strada provinciale 10, nel territorio del comune di Calvatone.
Il tentativo di fuga
Secondo quanto ricostruito, poco dopo le 11.30 del 9 luglio una pattuglia dell'Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore era impegnata in un servizio di controllo del territorio quando aveva intimato l'alt a un'auto diretta verso Mantova. Il conducente si era fermato, ma in una posizione pericolosa al centro della carreggiata, per poi ripartire bruscamente e allontanarsi a velocità elevata in direzione di Calvatone, riuscendo a sottrarsi al controllo. I militari erano comunque riusciti a vedere in volto il conducente, ma le ricerche condotte subito dopo nelle zone circostanti e lungo le strade di campagna non avevano dato esito.
Le indagini
Gli accertamenti sono quindi proseguiti attraverso la consultazione delle banche dati per risalire al proprietario del veicolo. Sentito dai Carabinieri, il proprietario non aveva però fornito indicazioni utili a identificare chi fosse effettivamente alla guida quel giorno. I militari hanno così esteso le verifiche al precedente proprietario dell'auto e alle persone che l'avevano utilizzata in passato. La svolta è arrivata dal confronto con la fotografia di una persona già sottoposta, alcuni mesi prima, a un controllo a bordo dello stesso veicolo: i Carabinieri hanno riconosciuto in quell'uomo il conducente che il 9 luglio aveva ignorato l'alt. Al termine dell'attività investigativa, il 53enne è stato denunciato per la violazione dell'articolo 192 del Codice della strada.
Cosa prevede la norma
L'articolo 192 del Codice della strada impone a chi circola sulle strade di fermarsi all'invito di funzionari, ufficiali e agenti quando questi sono in uniforme o muniti dell'apposito segnale distintivo. Nella generalità dei casi la violazione comporta una sanzione amministrativa, ma quando il mancato arresto si trasforma in una fuga con modalità tali da mettere in pericolo l'incolumità altrui, come contestato in questo caso, la condotta in violazione degli obblighi di cui ai commi 1 o 4, si dia alla fuga con modalità tali da mettere in pericolo l'altrui incolumità, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni, oltre alla sospensione della patente e alla possibile confisca del veicolo.



