Casalmaggiore, urta un ciclista e fugge: 58enne mantovano denunciato
Un 58enne residente in provincia di Mantova denunciato dai Carabinieri per fuga, lesioni e omissione di soccorso dopo un incidente del 12 ottobre.

- L'uomo è stato denunciato per fuga, lesioni personali stradali e omissione di soccorso
Un uomo di 58 anni, residente in provincia di Mantova, è stato denunciato dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile di Casalmaggiore con l'accusa di fuga a seguito di sinistro stradale, lesioni personali stradali e omissione di soccorso. L'uomo è ritenuto responsabile di un incidente avvenuto nel pomeriggio del 12 ottobre lungo la strada provinciale 358, nel territorio comunale di Casalmaggiore.
Erano da poco passate le 16 quando i militari sono intervenuti dopo la segnalazione di uno scontro tra un'automobile e una bicicletta. Al loro arrivo, hanno trovato sul posto soltanto il ciclista e il mezzo a due ruote. Alcuni testimoni hanno riferito che un'auto diretta verso Casalmaggiore aveva urtato il ciclista con lo specchietto retrovisore destro, facendolo finire in un piccolo canale che costeggia la carreggiata. Il conducente, pur essendo consapevole dell'accaduto, si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare assistenza alla persona ferita.
I Carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso e raccolto le testimonianze, disponendo l'accompagnamento del ciclista all'ospedale di Casalmaggiore, dove gli sono stati prescritti alcuni giorni di cure per le lesioni riportate. Le indagini hanno permesso ai militari di risalire alla targa del veicolo coinvolto e, successivamente, al suo proprietario. Convocato in caserma, il 58enne ha confermato di essere stato alla guida dell'automobile al momento dell'urto con il ciclista.
Cosa prevede la legge
Il caso rientra nella casistica disciplinata dall'articolo 189 del Codice della Strada, che distingue tra diverse condotte in base alla gravità. Per chi non si ferma dopo un incidente con danno alle persone è prevista la reclusione da sei mesi a tre anni, oltre alla sospensione della patente da uno a tre anni. Per chi non presta l'assistenza necessaria alle persone ferite la pena sale da uno a tre anni di reclusione, con sospensione della patente da un anno e sei mesi fino a cinque anni, come riportano diverse fonti giuridiche specializzate.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'incidente.



