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Cronaca · Marcaria

Marcaria, pianta di marijuana e materiale per lo spaccio in casa: 25enne denunciato

Perquisizione dei Carabinieri a Marcaria: sequestrati una pianta alta due metri, 1,5 kg di marijuana e materiale per il confezionamento delle dosi.

Str. Gazzo - Marcaria, Mantova, Italia
Foto Giorgio Galeotti / Wikimedia Commons, CC BY 4.0
In breve
  • Operazione svolta nell'ambito delle indicazioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

I Carabinieri della Stazione di Marcaria hanno denunciato in stato di libertà un 25enne di origine ghanese, ritenuto responsabile in ipotesi accusatoria del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il provvedimento segue una perquisizione domiciliare eseguita nella serata del 7 ottobre nell'abitazione del giovane, nel comune di Marcaria.

Cosa hanno trovato i militari

Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro una pianta di marijuana ancora in vegetazione, alta circa due metri, rami con infiorescenze per un peso complessivo di un chilo e mezzo e materiale ritenuto idoneo al taglio e al confezionamento delle dosi.

L'operazione rientra nei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e di controllo del territorio, condotti secondo le indicazioni condivise in Prefettura durante un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato deferito alla competente Autorità giudiziaria. La sua posizione sarà ora valutata dagli organi inquirenti.

La fase processuale

Il procedimento si trova al momento nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall'ordinamento, la responsabilità penale della persona sottoposta a indagini potrà essere accertata in via definitiva soltanto a seguito di una sentenza irrevocabile di condanna: fino a quel momento vale la presunzione di non colpevolezza.

Il controllo rientra nell'attività ordinaria delle stazioni dell'Arma sul territorio provinciale, finalizzata a contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti anche attraverso perquisizioni mirate nelle abitazioni segnalate o monitorate dai militari.

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