San Giacomo delle Segnate, controllo notturno: coltello e cocaina, due arresti
I Carabinieri di Quistello fermano un'auto sospetta: sequestrati un coltello da 19 cm, 2,30 grammi di cocaina e 485 euro.

- Controllo dei Carabinieri della Stazione di Quistello nella notte lungo le arterie di San Giacomo delle Segnate
- Due occupanti dell'auto hanno opposto resistenza ai militari durante l'identificazione
- Sequestrati un coltello a serramanico di 19 cm, 2,30 grammi di cocaina e 485 euro
- Arrestati un 32enne di San Benedetto Po e un 22enne di Concordia sulla Secchia (MO)
Due persone sono state arrestate dai Carabinieri della Stazione di Quistello nella notte tra martedì e mercoledì a San Giacomo delle Segnate, al termine di un controllo stradale sfociato in resistenza a pubblico ufficiale. Lo rende noto l'Arma dei Carabinieri in un comunicato diffuso mercoledì 14 ottobre.
I militari, impegnati in un servizio di pattugliamento lungo le principali arterie viarie del comune, hanno fermato un'autovettura sospetta con due persone a bordo. Durante le operazioni di identificazione, secondo quanto riferito dai Carabinieri, i due occupanti hanno mostrato un ingiustificato stato di agitazione, opponendo resistenza fisica e verbale nel tentativo di sottrarsi alle verifiche. I militari sono riusciti a immobilizzare entrambi senza conseguenze per l'incolumità delle persone coinvolte.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato al sequestro di un coltello a serramanico lungo complessivamente 19 centimetri, 2,30 grammi di cocaina e 485 euro in contanti. Gli arrestati sono un 32enne residente a San Benedetto Po e un 22enne residente a Concordia sulla Secchia, in provincia di Modena. Entrambi sono accusati, in base all'ipotesi accusatoria formulata dai Carabinieri, di resistenza a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di oggetti atti a offendere. Al termine delle formalità di rito sono stati messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa della fissazione del giudizio per direttissima. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dei due dovrà essere accertata nel contraddittorio tra le parti.
L'intervento si inserisce nei servizi di controllo del territorio concordati in Prefettura nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi. Nell'ottica delle indicazioni del prefetto circa la necessità di intensificare ulteriormente la vigilanza, sono stati implementati i servizi "ad alto impatto", concentrando l'attenzione sulle aree più critiche, con il supporto di operatori delle specialità delle Forze dell'ordine, tra cui le unità cinofile per il contrasto allo spaccio di droga, come documentato dal Ministero dell'Interno in relazione alla strategia operativa adottata sul territorio mantovano.



