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Tumore della mammella, a Mantova confronto tra le breast unit di Mantova e Brescia

Il 25 e 26 settembre congresso a Mantova tra le breast unit di Mantova e Brescia su casi clinici reali di tumore della mammella.

Pavilion of the Carlo Poma Hospital from the first half of the 19th century
Foto d'archivio · Foto zenocosini2006 / Wikimedia Commons, CC BY-SA 2.0
In breve
  • Congresso il 25 e 26 settembre organizzato dall'Oncologia di Mantova diretta da Matteo Brighenti
  • Confronto tra la breast unit di Mantova (diretta da Massimo Busani) e quella di Brescia (diretta da Rebecca Pedersini)
  • Discussione su casi clinici reali e scelte diagnostico-terapeutiche
  • La breast unit di Mantova si riunisce ogni settimana con un team multidisciplinare

Il 25 e 26 settembre Mantova ha ospitato un congresso dedicato al tumore della mammella, organizzato dall'Oncologia dell'ospedale cittadino diretta da Matteo Brighenti. Lo rende noto l'ASST di Mantova in una nota pubblicata sul proprio sito.

Protagoniste dell'incontro due realtà del territorio: la breast unit di Mantova, diretta da Massimo Busani, e quella di Brescia, diretta da Rebecca Pedersini. Il cuore dell'evento è stato il confronto su casi clinici reali: gli specialisti delle due strutture hanno discusso insieme le scelte diagnostiche e terapeutiche, mettendo a paragone esperienze, approcci e percorsi di cura.

Secondo quanto riferisce l'ASST, lo scambio arricchisce i professionisti e, di riflesso, migliora l'assistenza alle pazienti. L'incontro ha inoltre segnato un passo nella collaborazione tra le due breast unit, che condividono l'obiettivo di offrire cure sempre più aggiornate e appropriate.

Il modello multidisciplinare

La breast unit di Mantova si riunisce ogni settimana e comprende diverse specialità, tra cui chirurghi senologi, oncologi, anatomopatologi, radiologi, radioterapisti e psicologi. Ogni settimana questi professionisti si incontrano per discutere in modo multidisciplinare tutti i casi. Un modello che, spiega l'ASST, garantisce una migliore qualità di cura, perché ogni decisione nasce dal contributo di tutte le competenze coinvolte, e una maggiore rapidità nella presa in carico, perché la paziente entra subito in un percorso condiviso e definito.

I numeri della struttura mantovana

La breast unit del Carlo Poma è l'unica struttura autorizzata in provincia di Mantova al trattamento della patologia neoplastica della mammella. Da gennaio al 30 giugno 2026 gli interventi effettuati dalla struttura sono stati 322, 169 dei quali per nuovi tumori maligni, secondo quanto riportato da un'inchiesta de Il Giorno sulla chirurgia senologica mantovana.

Il dato colloca Mantova ben al di sopra degli standard nazionali: secondo l'intesa ogni Regione deve dotarsi di un centro di senologia multidisciplinare ogni 250.000 abitanti: ogni centro deve trattare almeno 150 nuovi casi ogni anno, soglia fissata dall'Intesa Stato-Regioni del 2014 per garantire la qualità delle cure.

Il congresso di Mantova, conclude l'ASST, conferma quanto il confronto tra centri e il lavoro multidisciplinare siano oggi le basi di una cura efficace del tumore della mammella.

Fonte: ASST Mantova

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