Viadana, troppi piccioni in centro: il Comune valuta interventi con ditte specializzate
A Viadana cresce il numero di piccioni in piazza e sotto i portici. Il Comune si attiva per la pulizia e valuta interventi di contenimento.

- Aumento sensibile dei piccioni nel centro di Viadana negli ultimi mesi
- Accumulo di deiezioni in piazza e sotto i portici, segnalato da diverse attività
- Il Comune avvia un confronto con ditte specializzate per interventi di contenimento
- Tra le misure allo studio: riduzione del cibo disponibile, protezione dei siti di nidificazione, dissuasori non cruenti
VIADANA – Più piccioni in piazza e maggiore difficoltà nel mantenere puliti gli spazi sotto i portici: è la situazione segnalata nel centro di Viadana, dove l'amministrazione comunale si sta attivando per affrontare il problema. Il Comune ha avviato la pulizia delle aree interessate e un confronto con ditte specializzate per individuare interventi mirati al contenimento della presenza dei volatili.
Il fenomeno, secondo quanto riferisce il Comune, si è accentuato negli ultimi mesi. I piccioni hanno sempre popolato il centro cittadino, ma fino a poco tempo fa i disagi erano rimasti contenuti. Il sensibile aumento del loro numero ha invece reso più evidente l'accumulo di deiezioni, complicando il mantenimento della pulizia in piazza e sotto i portici. Diverse realtà della zona hanno segnalato la situazione, sollevando una questione che riguarda le condizioni igieniche, il decoro e la possibilità di frequentare quotidianamente questi spazi.
Pulizia e prevenzione
Alla rimozione dello sporco dovrà quindi accompagnarsi un lavoro di prevenzione, per evitare che la concentrazione dei volatili continui ad alimentare il problema. È su questo secondo fronte che si inserisce il confronto con gli operatori specializzati: l'amministrazione punta a valutare le modalità di intervento più adatte alle caratteristiche del centro e alle condizioni che favoriscono la presenza dei piccioni.
Tra gli strumenti generalmente impiegati nella gestione dei volatili in ambiente urbano rientrano la riduzione delle fonti di cibo accessibili, la protezione degli accessi ai luoghi di nidificazione e l'installazione di sistemi di dissuasione non cruenti, da collocare con accorgimenti che tutelino anche le altre specie. Si tratta di possibilità da esaminare in rapporto ai singoli edifici e agli spazi coinvolti, sulle quali il contributo delle ditte specializzate potrà orientare le scelte dell'amministrazione. Dal Comune ricordano inoltre che evitare di lasciare cibo e scarti alimentari a disposizione dei piccioni contribuisce a limitarne la concentrazione, un'attenzione quotidiana che può affiancare gli interventi di pulizia e prevenzione nel tempo.
Come si muovono altri Comuni
Il tema non è nuovo ad altre amministrazioni italiane, che negli anni hanno adottato ordinanze specifiche contro la proliferazione dei piccioni nei centri storici. In diversi casi i Comuni hanno vietato di dare cibo ai volatili, con sanzioni che vanno da 25€ fino a 500€. Sul fronte degli interventi fisici, un esempio è quello del centro storico di Imola, dove sono stati installati circa 300 metri di speciali cavetti di acciaio lungo i portici per impedire ai piccioni di trovare punti d'appoggio, senza ricorrere a metodi cruenti.
A Viadana, al momento, il Comune non ha annunciato ordinanze o sanzioni, ma punta sul confronto con le ditte specializzate per definire le soluzioni più adatte alla piazza e ai portici del centro.


