Porto Mantovano, piano diritto allo studio da 1,87 milioni per il 2026/2027
Il Comune stanzia 1.867.543,38 euro per assistenza educativa, mensa, trasporti e prescuola. Crescita del 22% rispetto all'anno scorso.

- Popolazione scolastica in calo di 112 alunni rispetto al 2025/2026, ma crescita nella scuola dell'infanzia
PORTO MANTOVANO – Il Comune di Porto Mantovano ha approvato il Piano per il diritto allo studio relativo all'anno scolastico 2026/2027, con uno stanziamento complessivo di 1.867.543,38 euro destinato a sostenere la frequenza scolastica, l'inclusione degli alunni con disabilità, il sostegno alle famiglie e il funzionamento dei servizi educativi.
Il nuovo piano segna un incremento significativo rispetto a quello dell'anno precedente: per il 2025/2026 l'investimento complessivo era stato di 1.527.574,52 euro, quindi l'aumento di quest'anno è di circa 340mila euro, pari a circa il 22% in più.
Le voci principali
La quota più consistente del Piano riguarda l'assistenza educativa specialistica agli alunni con disabilità, per la quale sono stanziati 446.721,35 euro. Il servizio, riferito agli interventi previsti dalla legge 104/92, è gratuito per le famiglie e la quota a carico del Comune è del 62,54%. Accanto all'assistenza individualizzata, il Comune sviluppa il progetto ECoS (Educatore della Comunità Scolastica), realizzato con la cooperativa sociale Alce Nero, che punta a coinvolgere i compagni di classe nel percorso di inclusione.
Nel complesso, i servizi scolastici di supporto – mensa, trasporti, prescuola, postscuola e assistenza – valgono 1.090.101,46 euro. Il trasporto scolastico interessa 101 studenti tra scuolabus gestito da Asep Srl e linea di trasporto pubblico Apam Spa. La refezione, affidata a CIR Food, riguarda 1.055 utenti presunti delle scuole dell'infanzia e primarie.
Al sostegno economico diretto alle famiglie sono destinati 46.200 euro, di cui 34mila per le cedole librarie della scuola primaria, 5mila per borse di studio e attestati di merito, e 7.200 euro per il bonus trasporti.
Il contesto: meno alunni, più non residenti
I dati della popolazione scolastica aggiornati al 30 settembre mostrano che l'Istituto comprensivo conta 1.611 iscritti, contro i 1.723 dell'anno precedente: una diminuzione di 112 alunni che riguarda primaria e secondaria, mentre la scuola dell'infanzia cresce leggermente, da 368 a 375 iscritti. Aumenta invece la presenza di alunni non residenti, saliti complessivamente da 244 a 289.
Il Piano prevede inoltre 310.500 euro per le utenze scolastiche, 140.500 euro per le manutenzioni ordinarie e 182.261,92 euro per il personale comunale dedicato ai servizi scolastici.

