Viadana, "Chiacchieriamo SerenaMente": la comunità incontra la salute mentale
A Viadana un incontro informale nel giardino del MuVi apre il Festival della Salute Mentale, con cittadini e operatori a confronto sul ruolo della comunità.

- Incontro organizzato dal Centro Psico Sociale di Viadana sabato 3 ottobre nel giardino del MuVi
- Apre il Festival della Salute Mentale, in programma dal 3 al 16 ottobre nella provincia di Mantova
- Evento a ingresso gratuito con posti limitati, su iscrizione tramite email
Un salottino all'aperto per parlare, ascoltare e riflettere insieme sul ruolo della comunità nella salute mentale. Si è svolto sabato 3 ottobre, alle ore 10, nel giardino del MuVi di Viadana, l'incontro "Chiacchieriamo SerenaMente", come comunica ASST Mantova.
L'iniziativa è stata organizzata dall'assistente sociale Palmina Gualtieri del Centro Psico Sociale di Viadana, con il supporto dell'operatrice Marinella e della collega del SerT Erika. Secondo quanto riferisce ASST Mantova, si è trattato di un salottino aperto a tutti per parlare, ascoltare, condividere esperienze e riflettere sul ruolo che ciascuno può avere nel costruire una comunità più accogliente e meno giudicante.
L'invito era rivolto a tutti: cittadini, famiglie, professionisti, associazioni e a chiunque avesse voglia di ascoltare, raccontare o semplicemente condividere il proprio punto di vista, sottolinea ASST Mantova. L'incontro, fa sapere l'azienda sanitaria, si è svolto in un clima di profonda distensione e autenticità, focalizzandosi sul ruolo cardine che la comunità riveste nella tutela della salute mentale, mettendo in luce il mandato sociale del territorio come contesto capace di accogliere e sostenere, contrastando isolamento e giudizio.
Un evento aperto a "Festival della Salute Mentale"
"Chiacchieriamo SerenaMente" ha rappresentato il primo appuntamento territoriale del Festival della Salute Mentale, in programma dal 3 al 16 ottobre 2026 in tutta la provincia di Mantova, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze di ASST Mantova.
L'incontro di Viadana è stato realizzato con il patrocinio della Città di Viadana e della Diocesi di Cremona, in collaborazione con il MuVi, Kleio – Percorsi di Storia, l'Associazione Apeiron e l'Istituto Ettore Sanfelice, con il contributo della Società Storica Viadanese e dell'Associazione Culturale Pietro Pomponazzo di Mantova. L'accesso era gratuito ma con disponibilità limitata a un massimo di 15 posti in sala, su iscrizione all'indirizzo email informagiovani@comune.viadana.mn.it.
Il Festival prosegue nelle prossime settimane con laboratori, musica, teatro e incontri in diversi comuni della provincia, con il programma completo consultabile sul sito di ASST Mantova.
Fonte: ASST Mantova



