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Palazzo Ducale, nuove ceramiche in dono per la futura sezione al Castello

Mariarosa Palvarini Gobio Casali dona a Palazzo Ducale un nucleo di ceramiche dal XVI al XVIII secolo, destinate a una nuova sezione al Castello di San Giorgio.

Ducal Palace, Mantua, Province of Mantua, Region of Lombardy, Italy
Foto Zairon / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
In breve
  • Il progetto dialogherà con la raccolta della Fondazione Freddi già esposta nel Castello

Palazzo Ducale di Mantova ha annunciato l'acquisizione di un nuovo nucleo di ceramiche, databili dal XVI al XVIII secolo, donato da Mariarosa Palvarini Gobio Casali. Lo comunica il museo, che ha reso nota la notizia oggi, 13 ottobre.

La donatrice è un'autrice di riferimento per gli studi sulla ceramica mantovana: a lei si devono i volumi La ceramica a Mantova (Ferrara, Belriguardo, 1987) e Ceramiche d'arte e devozione popolare in territorio mantovano (Mantova, Publi Paolini, 2000).

I pezzi donati

Il nucleo comprende un piatto con ornato azzurro di carattere geometrico sulla tesa, una ciotola graffita in monocromia bruno-ferraccia con le lettere "HCEIM", un baciletto dipinto in verde-ramina e bruno-ferraccia, alcuni frammenti di natura eterogenea, un piatto da parata dipinto nelle tonalità di blu e bruno con motivo a palmetta nel cavo, e uno scolapasta settecentesco dipinto in monocromia verde-ramina.

Una nuova sezione al Castello

I materiali saranno esposti nel Castello di San Giorgio, all'interno di una nuova sezione dedicata alla ceramica che il museo sta progettando. Il direttore di Palazzo Ducale, Stefano L'Occaso, ha commentato: "Mariarosa Palvarini Gobio Casali, con sensibilità e attenzione, contribuisce all'incremento delle collezioni del Museo offrendo al patrimonio pubblico una serie di manufatti ceramici, tra cui spicca per qualità un piatto da parata dall'elegante decorazione e per singolarità un antico scolapasta". Il direttore ha precisato che la donazione è importante perché il museo sta lavorando "sull'allestimento di una sezione dedicata alla maiolica e alla ceramica, nel Castello di San Giorgio", progetto seguito dall'architetto Verena Frignani, e che servirà tempo per costruire "un progetto coerente", da realizzare probabilmente in fasi successive, in dialogo con i nuclei collezionistici già presenti, come la raccolta della Fondazione Freddi.

Non si tratta della prima acquisizione in questa direzione: Palazzo Ducale aveva già ricevuto un nucleo di ceramiche rinascimentali del XV e XVI secolo, comprendente oggetti d'uso quotidiano come un calamaio, piatti e ciotole, oggi esposto nella Sala delle Armi del Castello. La Fondazione Freddi richiamata dal direttore custodisce invece la collezione dell'imprenditore mantovano Romano Freddi, ceduta in comodato gratuito al museo dal 2015 e composta da un centinaio di opere d'epoca gonzaghesca, tra cui una tavola di Giulio Romano e allievi.

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