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Viadana, l'opposizione chiede una nuova sala civica in Consiglio comunale

Interrogazione di Viadana Democratica e Io Cambio sulla mancanza di luoghi di aggregazione in città, in discussione il 15 ottobre.

Viadana: Consiglio comunale
In breve
  • <parameter name="item">Interrogazione firmata da Silvio Perteghella e Fabrizia Zaffanella in vista del Consiglio comunale del 15 ottobre

I consiglieri comunali di opposizione Silvio Perteghella (Viadana Democratica) e Fabrizia Zaffanella (Io Cambio) hanno presentato un'interrogazione sulla mancanza di luoghi di aggregazione a Viadana, chiedendo che il tema venga discusso nel Consiglio comunale convocato per il 15 ottobre.

Nel documento i due consiglieri chiedono all'amministrazione comunale se intenda affrontare "il tema, più volte sollevato dai cittadini, relativo alla mancanza di luoghi di aggregazione". Secondo quanto scrivono, sul territorio comunale "non sono presenti al momento strutture pubbliche accoglienti, capienti, ad accesso gratuito o a canone agevolato che consentano incontri ed eventi di tipo culturale, associativo, ludico, politico e partitico", e non sono più disponibili sale civiche, a parte quella di Bellaguarda, definita "logisticamente non funzionale".

Da questa premessa nasce, secondo i firmatari, l'esigenza di luoghi civici dove la cittadinanza possa incontrarsi ed esercitare il confronto democratico, oltre alla necessità di spazi di aggregazione, anche in autogestione, per giovani e cittadini, destinati a esperienze di cohousing, studio, creatività, cultura e incontro.

Per gli incontri pubblici su temi politici e culturali, la proposta dei due consiglieri è realizzare una nuova sala civica nel centro di Viadana oppure ampliare l'accesso alle sale esistenti con un canone agevolato. Perteghella e Zaffanella sottolineano inoltre l'importanza di aprire centri di aggregazione informale per i ragazzi, che con la collaborazione delle associazioni locali potrebbero diventare, scrivono, "parte attiva e propositiva della Città" e un argine al disagio giovanile. Il documento richiama anche la necessità, più volte espressa dalle associazioni di volontariato, di un luogo di ritrovo per pianificare le proprie attività.

L'interrogazione chiede infine all'amministrazione se la realizzazione di una sala civica e la ristrutturazione di locali comunali, in centro e nelle frazioni, da destinare a luoghi di incontro saranno inserite nel piano delle opere pubbliche, se esista una mappatura dei locali dismessi di proprietà comunale riassegnabili alle associazioni e quale modalità di assegnazione sia prevista.

Il tema era stato toccato in campagna elettorale da tutti i candidati sindaco. Le linee programmatiche 2026-2031 del sindaco Nicola Cavatorta, presentate lo scorso 17 settembre, prevedono tra l'altro l'istituzione di un Consiglio comunale dei giovani per favorire la partecipazione delle nuove generazioni e indicano, tra gli obiettivi di mandato, la valorizzazione degli spazi pubblici come luoghi di comunità.

La discussione dell'interrogazione è prevista per la seduta del Consiglio comunale di Viadana del 15 ottobre.

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