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Suzzara, lite tra fidanzati: Carabinieri trovano 47 grammi di hashish in casa

A Suzzara una lite tra una 17enne e il fidanzato 21enne ha portato alla scoperta di 47 grammi di hashish in casa della ragazza.

Centro Culturale Piazzalunga, Suzzara
Foto d'archivio · Foto Arianna Mari / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0
In breve
  • Minorenne segnalata alla Prefettura di Mantova come assuntrice

Una lite tra fidanzati davanti casa, a Suzzara, si è trasformata nei giorni scorsi in un intervento dei Carabinieri che ha portato al sequestro di quasi 50 grammi di hashish. A dare l'allarme al 112 è stata la madre di una ragazza di 17 anni, che ha segnalato un litigio acceso tra la figlia e il fidanzato ventunenne per strada, proprio davanti all'abitazione di famiglia.

Sul posto è intervenuta una pattuglia della Stazione Carabinieri di Gonzaga, impegnata nei servizi di controllo del territorio concordati in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. I militari hanno trovato il 21enne con graffi ed escoriazioni agli arti superiori, conseguenza della lite. Sono intervenuti anche i sanitari del 118, che dopo le prime cure lo hanno trasportato in codice verde all'ospedale di Mantova per accertamenti.

La perquisizione in casa

Mentre i Carabinieri raccoglievano la testimonianza della madre, un forte odore di sostanze stupefacenti proveniente dall'abitazione ha insospettito gli operanti, facendo scattare una perquisizione. Nella camera da letto della 17enne è stato trovato un involucro contenente 47 grammi di hashish, immediatamente sequestrato. La ragazza è stata segnalata alla Prefettura di Mantova quale assuntrice di sostanze stupefacenti. I Carabinieri proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica e i motivi del litigio tra i due giovani.

Cosa comporta la segnalazione in Prefettura

Per i minorenni trovati in possesso di stupefacenti per uso esclusivamente personale non scatta una denuncia penale, ma un procedimento amministrativo davanti al Prefetto. Entro 40 giorni dalla ricezione della segnalazione, se l'accertamento viene confermato, la persona viene convocata per un colloquio: nel caso di un minore, al colloquio devono presenziare anche i genitori o chi ne esercita la responsabilità, salvo che questo contrasti con le esigenze educative del ragazzo. Durante l'incontro il Prefetto valuta le eventuali sanzioni amministrative applicabili e può proporre un percorso di recupero presso i servizi territoriali per le dipendenze.

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